Il nostro salento

Il nostro salento

Il Salento è una terra generosa che ha tanto da offrire ai suoi visitatori.

Il toponimo Salento ha origini incerte. Secondo una leggenda deriva dal nome del Re Sale, un mitico re dei Messapi.La penisola salentina, dai greci anticamente chiamata Messapia (“Terra fra due mari”), era appunto abitata dai Messapi, di origine probabilmente illirica.

Il paesaggio presenta molti elementi caratteristici. L’agro salentino è quasi ovunque coltivato, e la vegetazione arborea è per lo più costituita da distese di ulivi secolari, dai tronchi contorti e di grandi dimensioni. La proprietà terriera è generalmente suddivisa in piccoli appezzamenti, separati dai tipici muretti a secco. La pietra è da sempre usata anche per realizzare diverse costruzioni a secco, impiegate dai contadini per riposare o per riporvi gli attrezzi da lavoro. Tali costruzioni (definite a seconda delle zone furnieḍḍi, pajare, ecc.) sono più simili ai nuraghi sardi che ai trulli pugliesi.

Una tipica masseria salentina

Numerose sono le masserie fortificate risalenti per lo più al XVI, XVII e XVIII secolo.

Lungo le coste di entrambi i mari, i centri abitati non sono numerosi; è però possibile ammirare le numerose e antiche torri costiere di avvistamento, di forma quadrangolare o circolare, costruite nel corso dei secoli per difendersi dall’arrivo delle orde piratesche.

Il paesaggio architettonico richiama le città della Grecia per la predominanza assoluta delle case bianche a “calce”, senza tetto (con solaio), soprattutto in campagna e sulla costa, ma i centri storici sono caratterizzati dal barocco leccese, un lascito spagnolo del Plateresco, che rispetto al Barocco del resto d’Italia si spoglia della sovrabbondanza pittorica degli interni e trasforma le facciate esterne di chiese e palazzi in veri arazzi scolpiti. In ciò, molta importanza ha avuto la locale “pietra leccese”, tenera e malleabile e dal caldo colore giallo rosaceo.

Una delle principali voci di entrata economica è comunque quella turistica che porta le spiagge e le masserie del Salento ad essere affollate di turisti durante il periodo estivo.

Il centro storico di Gallipoli

Molto apprezzate sono le spiagge salentine per la limpidità del maree e la bellezza della sabbia.

Tra le cittadine più visitate in assoluto c’è Gallipoli, centro principale della movida salentina che ogni anno registra successi record.

 

 

 

 

credits: Wikipedia

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